Il 31 marzo 2027 è la data attualmente prevista per la conclusione del Servizio a Tutele Graduali (STG) per i clienti domestici non vulnerabili che ne usufruiscono. Si tratta di un passaggio importante per milioni di consumatori, chiamati a valutare le condizioni della propria fornitura elettrica e le alternative disponibili sul mercato libero. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha già avviato una campagna informativa attraverso le bollette, con l’obiettivo di spiegare agli utenti che cosa accadrà e quali possibilità avranno a disposizione.
Il Servizio a Tutele Graduali è stato istituito per accompagnare il superamento della tutela di prezzo dell’energia elettrica e garantire la continuità della fornitura ai clienti che non avevano scelto un contratto nel mercato libero. La sua conclusione non significa che le abitazioni resteranno senza elettricità, ma comporta un cambiamento delle condizioni contrattuali per chi non avrà effettuato una scelta entro la scadenza prevista.
In base alle indicazioni attualmente pubblicate da ARERA, dal 1° aprile 2027 i clienti domestici non vulnerabili ancora serviti nel regime transitorio che non avranno sottoscritto un’altra offerta passeranno automaticamente a un’offerta del mercato libero proposta dal proprio attuale fornitore del Servizio a Tutele Graduali. L’offerta sarà individuata tra quelle disponibili presso lo stesso venditore a dicembre 2026, sulla base della stima della spesa annua più bassa.
Il passaggio avverrà senza interruzioni della fornitura e senza che il cliente debba firmare un nuovo contratto. Anche le modalità di ricezione della bolletta, cartacea o digitale, resteranno invariate. Le condizioni economiche della nuova offerta dovranno avere una durata di almeno dodici mesi e non sono previsti costi per il recesso anticipato.
Questa procedura automatica non significa, tuttavia, che l’offerta individuata sia necessariamente la più conveniente tra tutte quelle disponibili sul mercato. Il confronto previsto da ARERA riguarda le offerte del proprio attuale fornitore che soddisfano i criteri stabiliti dall’Autorità. Per questo motivo, valutare anche le proposte di altri operatori può essere utile per individuare una soluzione più adatta alle proprie abitudini di consumo e al proprio bilancio familiare.
Particolare attenzione va riservata alle comunicazioni che i fornitori invieranno nei prossimi mesi. Tra settembre e novembre 2026 è prevista una prima informativa sul termine del servizio. A dicembre 2026 i clienti riceveranno una comunicazione sintetica con le condizioni economiche e contrattuali dell’offerta individuata, insieme alla relativa Scheda Sintetica. Tra gennaio e marzo 2027 è inoltre previsto un promemoria contenente il codice dell’offerta, che potrà essere utilizzato per effettuare confronti sul Portale Offerte.
Per scegliere consapevolmente, il primo passo è recuperare la bolletta più recente e verificare il proprio consumo annuo, espresso in chilowattora (kWh), e la potenza impegnata del contatore, indicata in chilowatt (kW). Sono informazioni essenziali per confrontare proposte differenti su una base omogenea. È importante non fermarsi al prezzo pubblicizzato per ogni chilowattora: occorre considerare anche le quote fisse, le altre condizioni economiche e contrattuali e la spesa annua stimata in relazione ai propri consumi effettivi.
Uno strumento utile è il Portale Offerte, il servizio pubblico e gratuito messo a disposizione da ARERA. Inserendo il Comune di residenza, il consumo annuo, la potenza impegnata e la tipologia di contratto desiderata, è possibile confrontare le offerte disponibili e ordinarle in base alla stima della spesa annuale. Prima di sottoscrivere un nuovo contratto, il venditore deve inoltre fornire la Scheda Sintetica, che riassume le principali condizioni economiche e contrattuali dell’offerta.
La situazione è diversa per i clienti che rientrano nella categoria dei vulnerabili. Queste persone potranno accedere al Servizio di Maggior Tutela e, se non sceglieranno un’offerta del mercato libero, dal 1° aprile 2027 passeranno automaticamente a tale servizio. Tra le condizioni che possono determinare la vulnerabilità rientrano, secondo la normativa vigente, l’età superiore ai 75 anni, la percezione di bonus sociali per disagio economico, la presenza di persone con disabilità ai sensi della legge 104/1992 e alcune condizioni legate all’ubicazione dell’utenza in strutture abitative di emergenza. Si applicano i requisiti previsti dalla disciplina di riferimento.
Chi ritiene di possedere i requisiti di vulnerabilità, ma non è stato ancora identificato come tale dal proprio venditore, può verificare le indicazioni riportate in bolletta e utilizzare il modulo previsto da ARERA per dichiarare la propria condizione. È importante controllare questa possibilità, perché il riconoscimento della vulnerabilità incide sul servizio a cui il cliente può accedere.
Per i consumatori, la priorità è quindi informarsi per tempo, leggere con attenzione le comunicazioni del proprio fornitore e confrontare le offerte senza lasciarsi condizionare da messaggi commerciali che promettono risparmi non dimostrati. Non è necessario cambiare immediatamente contratto: la scelta può essere effettuata in qualsiasi momento e il passaggio a un altro venditore è gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non comporta interruzioni della fornitura.
È opportuno ricordare che la scadenza del 31 marzo 2027 è quella indicata nelle attuali comunicazioni ufficiali di ARERA. Eventuali modifiche normative o proroghe dovranno essere verificate attraverso gli aggiornamenti delle autorità competenti. In vista della scadenza, l’associazione invita i consumatori a conservare le bollette, verificare il proprio regime contrattuale e chiedere assistenza qualificata in caso di dubbi sulle condizioni economiche o sui propri diritti.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il Portale Offerte e il sito di ARERA oppure rivolgersi allo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente, che mette a disposizione un servizio gratuito di assistenza.
Fonti
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ARERA, Elettricità: prime comunicazioni in bolletta per spiegare cosa fare con la fine del Servizio a Tutele Graduali il 31 marzo 2027, comunicato del 12 ottobre 2026.
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ARERA, Fine del Servizio a Tutele Graduali, pagina informativa per i consumatori.
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ARERA, Il Servizio a Tutele Graduali, scheda informativa sul funzionamento del servizio.
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